Centro di formazione e Produzione teatrale

ILIADE


RIDUZIONE A CURA DI Stefano Furlan e Michela Sarno
COLLABORAZIONE DRAMMATURGICA Michela Sarno
COREOGRAFIE Giordano Novielli
ARRANGIAMENTO VOCALE Giovanni Silvia
PROGETTO LUCI Gianluca Cappelletti
REGIA E ALLESTIMENTO Stefano Furlan

CON Alessandra Gatto, Alessio Crivellaro, Antonella Capodiferro, Beatrice Vidali, Cecilia Sacchi, Chiara Agresti, Chiara Pirani, Claudio Turetta, Diego Di Palma, Eleonora Pasquariello, Ermanno Paletti, Fabio Gianfreda, Federica Crisci, Federica Grassucci, Flora Bellotti, Francesca Ricci, Gabriele Mariani, Ilaria Iannelli, Isabella Giusiani, Jacopo Colabattista, Leonardo Porcelli, Luca Ceccherelli, Marco Molinari, Maria Rangone, Maria Teresa Fiore, Marisa Spatolisano, Martina Colella, Martina Rosi Cappellani, Marzia Inzeo, Michela Iazzetta, Natascia Aquilani, Pierluigi Grenga, Roberta Silvestre, Simone Carconi, Sofia Pernarella, Veronica Violo, Viviana Del Franco

Con la partecipazione straordinaria di:
MICHELA SARNO
GIOVANNI SILVIA
CLAUDIA GUARNIERI
CORO VOICE ACADEMYClaudia Guarnieri, Davide Sfravara, Demetra Cuomo, Fabio Scaravonati, Francesca Palmieri, Francesco Milani, Letizia De Carolis, Lisa Perillo, Manuela Vincenti, Marco Gianfreda, Maria Marandino, Mena Grassia, Michele Elia, Monica Di Troia, Roberto Salvador, Serena Romano, Valentina Palombi, Veronica Flamini

L’Iliade è uno dei fondamenti della letteratura occidentale. E’ la storia per eccellenza. La madre narrativa della bellezza delle gesta eroiche legate al campo di battaglia. Anche l’orrore del sangue, assume nel grande racconto, sembianze lontane dalla cupezza del suo significato. Il sangue è onore, rispetto, giustizia. L’Iliade è un racconto sulla bellezza. Come suggerisce Baricco nella sua traduzione: “Dire e insegnare che la guerra è un inferno e basta è una dannosa menzogna. La guerra è un inferno: ma bello.”

Partendo da questo assunto, la performance si snoda attraverso i capitoli fondamentali della storia, unendo scritture e traduzioni classiche e moderne. Non solo Omero quindi ma Euripide, Maria Grazia Ciani, Baricco, Cesar Briè fino ad arrivare a Ghiannis Ritsos.

In scena 37 performer di età differenti e livelli diversi di esperienza, alle prese con un impianto scenico vuoto di scenografie ma ricco di corpi, oggetti e parole sulle quali sperimentarsi e mettersi alla prova. Un campo di battaglia teatrale in cui si mescolano pudori, passioni, forza, energia, rabbia e dolore degli allievi dei seminari, del terzo e secondo anno degli adulti e del gruppo giovani livello avanzato. Iliade rappresenta la possibilità di rifugiarsi nel mito per sfuggire ad un presente “brutto” e privo di fantasia. Tuffarsi in una storia in cui c’è tutto quello che ci rappresenta come esseri umani: amore, violenza, poesia, guerra, rabbia, gelosia, dolore. L’allestimento è impreziosito dalla presenza del canto in diretta dei Maestri Giovanni Silvia e Claudia Guarnieri e dalle voci del Voice Academy Choir.

Tutte le repliche sono terminate
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