Centro di formazione e Produzione teatrale

HAMELIN


SAGGIO/SPETTACOLO ALLIEVI  TERZA ANNUALITA' - ADULTI
Con Beatrice Vidali, Claudio Turetta, Eleonora Pasquariello, Erika Crescenzo, Gabriele Mariani, Gianmarco Cestra, Maria Teresa Fiore, Pierluigi Grenga, Simone Carconi, Xenia Caldarelli
Disegno luci Gianluca Cappelletti
Tecnico di scena Davide Sfravara
Allestimento e regia Stefano Furlan

Hamelin è “la storia di una città che non ama i suoi bambini”. Come rivela il titolo, il testo rilegge in chiave contemporanea la famosa fiaba del pifferaio “magico” che diventa uno spunto, per raccontare una storia di grande attualità. Un giudice indaga su un caso particolarmente grave e lo spettatore, trasportato in una vicenda scomoda, sente il bisogno da subito, proprio come accade nella vita, di individuare un colpevole e un salvatore. Via via che il tempo passa però le domande e i dubbi aumentano. Personaggi e spettatori, infatti, rimangono sospesi nell’incertezza, incapaci di trovare risposte univoche, immersi nell’incapacità di distinguere cosa sia giusto e cosa sbagliato, chi sia innocente e chi colpevole. Attraverso temi attualissimi come l’influenza pericolosa dei media e i gravi danni che può provocare un uso sbagliato del linguaggio, Hamelin ci fa riflettere sull’inadeguatezza dell’uomo a definire e a comprendere la complessità della natura umana mettendo in luce una delle caratteristiche più affascinanti che regolano la nostra società: la relatività del concetto di verità.

Ma Hamelin rappresenta anche la volontà di riportare il teatro alle sue origini e cioè alla sua capacità di poter rappresentare “tutto” solo evocandolo. Ecco che allora lo spazio scenico si spoglia degli elementi scenografici, degli effetti di luce, dei costumi. Crolla anche la quarta parete in modo tale che attore e spettatore si ritrovano vicini e complici. “Se fa dello dello spettatore il suo complice, il teatro è insuperabile come mezzo di rappresentazione del mondo”!


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